Labelle – Lady Marmalade

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Oggi la si chiamerebbe “tormentone”, perché in quell’estate del 1975 “Lady Marmalade” si sentiva davvero ovunque: spopolava in tutte le discoteche, nei juke-box e nei “mangiacassette” che – in attesa dell’avvento delle radio libere – erano uno dei modi per portarsi la musica preferita in auto, per strada o sulle spiagge. Ma dietro a questo vero e proprio classico della musica da discoteca ci sono il genio di un grande compositore, Bob Crewe, e di un grande produttore, il mitico Allen Toussaint, oltre naturalmente alla grintosa interpretazione delle Labelle. Ma “Lady Marmalade“, nonostante la perfetta aderenza al trio composto da Patti Labelle, Nona Hendryx e Sarah Dash, in realtà nasce in una forma diversa da quella poi divenuta celebre. E diciamo subito che la marmellata non c’entra proprio niente.
Nel 1974 Bob Crewe ha già una fortunatissima carriera alle spalle, ha scritto canzoni di successo per innumerevoli artisti, tra cui “Can’t take my eyes off you“, successo planetario per Frankie Valli nel 1967. Ma ora sono i scintillanti anni ’70, e la musica che da qualche anno impazza ovunque è la disco-music, e Crewe non è certo tipo da farsi trovare spiazzato. Insieme al giovane cantautore Kenny Nolan, scrive una canzone ispirandosi ad alcune prostitute che aveva incontrato durante una sua permanenza a New Orleans. In particolare nel quartiere francese c’era una prostituta creola che apostrofava sfacciatamente i passanti con la frase “Voulez-vous coucher avec moi, ce soir?“. La canzone viene in un primo tempo incisa dalla band Eleventh Hour, in cui canta lo stesso Nolan, in una versione piuttosto soft e anonima, che non ottiene nessun apprezzabile risultato commerciale. Ma il genio è anche saper intuire le potenzialità di una canzone, andando oltre le apparenze, come abbiamo visto in numerose delle nostre storie, così Crewe fa ascoltare la canzone ad Allen Toussaint, compositore, arrangiatore e produttore, figura fondamentale della musica nera americana fin dagli anni 50. Toussaint trasforma completamente la canzone, accentua il ritmo con un’impronta rock e ha l’intuizione di mettere la prostituta al centro del racconto. Chiama quindi a New Orleans le Labelle, un trio vocale che, con diverse formazioni, è in giro già da una decina d’anni. Nonostante abbiano aperto i concerti di nomi come Who e Rolling Stones, e abbiano già tre album all’attivo, poco venduti nonostante le buone recensioni, le tre ragazze non riescono a raggiungere un successo inseguito da tempo, per cui quando il Re Mida della soul music Allen Toussaint le chiama non si fanno certo pregare e saltano sul primo aereo per New Orleans. Col nuovo arrangiamento di Toussaint, che suona anche il piano elettrico, e la crème dei musicisti soul di New Orleans, “Lady Marmalade” viene registrata ai Sea Saint Studios, di proprietà dello stesso produttore. L’interpretazione di Patti LaBelle è potente e piena di grinta, mentre le compagne di band Nona Hendryx e Sarah Dash forniscono le voci di supporto. Come detto, la canzone è meglio conosciuta per la frase francese molto esplicita “Voulez-vous coucher avec moi ce soir?” (“Vuoi dormire con me stasera?“) anche se Patti LaBelle ha più tardi dichiarato di essere completamente ignara del messaggio della canzone. «Non conoscevo il francese, e nessuno mi aveva spiegato cosa avevo appena cantato – ha affermato in un’intervista – finché non l’ho chiesto a Bob Crewe. Me l’ha spiegato e mi sono detta: “Oh accidenti, cosa penserà mia madre?». La carica funky della canzone, unita alla prorompente sensualità e aggressività del gruppo, contribuirà a farne un enorme successo nella comunità gay. In un’intervista del 1986 Patti LaBelle ha dichiarato: «Quella canzone era un tabù. Voglio dire, perché cantare di una prostituta? E perché no? Avevo una buona amica che era una prostituta, ed è morta. Era un’amica, faceva le sue cose senza interferire nelle mie. Sarebbe come discriminare perché tu sei bianco e io sono nero, o sei gay e qualcuno è etero. Io no. Pensavo che la gente ci avrebbe fischiato perché eravamo andati troppo oltre. Ma quando siamo uscite, mi sono detta “Bene! Tre donne nere oltraggiose che indossano e dicono quello che vogliono sul palco!» Tuttavia quando le Labelle eseguono la canzone in TV, viene loro detto di trasformare il ritornello in “Voulez-vous danser avec moi ce soir” (“Vuoi ballare con me stanotte“). “Lady Marmalade” viene inserita nell’album “Nightbird” e pubblicata come singolo il 5 novembre 1974, arrivano al numero 1 della classifica di Billboard all’inizio della primavera del 1975; è anche un enorme successo in tutto il mondo, in Italia arriva all’ottava posizione e alla 39esima nella classifica dei 100 singoli più venduti del 1975. In Inghilterra il singolo si ferma alla posizione n. 19, ma ci penserà il gruppo femminile anglo-canadese All Saint a portarla al numero 1 nel 1998; nel 2001 una nuova versione di “Lady Marmalade” interpretata da Christina Aguilera, Lil ‘Kim, Mya e Pink, che enfatizza ancora di più l’aspetto sessuale della canzone, viene inserita nella colonna sonora del film “Moulin Rouge“, vincendo il Grammy 2002 per la migliore collaborazione pop vocale. Il videoclip, con le cantanti vestite come prostitute, si aggiudica l’MTV Video Music Award per “Miglior video dell’anno” e “Miglior video di un film”. Anche questa cover, dopo quella delle All Saint, arriva al numero 1 delle classifiche, ed è la prima volta che due cover di una stessa canzone arrivano al primo posto delle classifiche di vendita. Mya ha detto che da piccola cantava la versione originale in casa. Non ha mai saputo cosa significasse la parte francese e sua madre, che parlava francese, non gliel’ha mai detto. “Lady Marmalade” è stata oggetto di oltre 70 cover nel corso della sua lunga vita, oltre a quelle citate vogliamo almeno qui ricordare la versione della “nostrana” Sabrina Salerno nel 1987.

Autori: Bob Crewe/ Kenny Nolan
Anno di pubblicazione: 1974

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