Rolling Stones – Angie

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C’è una leggenda dura a morire intorno a questa canzone, secondo cui la “Angie” del titolo sarebbe Angela Bowie (nata Angela Barnett), all’epoca della canzone – il 1972 – moglie di David Bowie. Nella sua autobiografia Angela scrisse che un giorno tornando a casa trovò il marito a letto insieme a Mick Jagger, cantante dei Rolling Stones e buon amico del Duca Bianco. Sempre secondo la leggenda Jagger avrebbe scritto questa canzone per placarla. Tutto molto pittoresco e molto “glam” ma la realtà, come vedremo, è ben diversa. In primo luogo la maggior parte della canzone è stata composta non da Jagger bensì dal chitarrista Keith Richards, anche se le canzoni degli Stones erano tutte firmate Jagger / Richards (un po’ come Lennon / McCartney per i Beatles).

Nella primavera del 1972 Richards è ricoverato in una clinica svizzera a Vevey, per cercare di disintossicarsi, come ha raccontato lui stesso nella sua autobiografia “Life” del 2010: «Mentre ero in clinica, uscito dall’ennesima crisi, avevo una chitarra con me e ho scritto “Angie” in un pomeriggio, seduto sul letto, perché finalmente potevo muovere le dita e metterle di nuovo nel posto giusto, e non mi sentivo come se dovessi arrampicarmi sui muri. Suonando ho mormorato “Angie, Angie”, ma non si trattava di una persona in particolare, era un nome che stava bene nella canzone, come “Oh, Diana”. Mia moglie era incinta ma non sapevo ancora che Angela si sarebbe chiamata Angela quando ho scritto “Angie”. A quei tempi non sapevi il sesso del bambino fino a che non nasceva». Nel novembre dello stesso anno i Rolling Stones tornano in studio per dare un seguito all’album “Exile on Main St.” che era stato accolto tiepidamente dalla critica musicale, e iniziano le registrazioni di “Goat’s Head Soup” – l’album che uscirà nell’agosto del 1973 – ai Dynamic Sounds Studios a Kingston, in Giamaica. “Angie” è una delle prime canzoni a essere registrate, ma il lavoro in Giamaica procede a fatica: i musicisti devono arrivare di notte con una scorta armata, chiudendo a chiave le porte fino a che non hanno terminato, per cui la lavorazione del disco si sposta a Los Angeles e a Londra, in condizioni più ospitali. “Angie” è una delle rare ballate acustiche degli Stones, una struggente canzone dedicata alla fine di una storia d’amore, ma non dell’amore, che resta per tutta la vita anche se pieno di rimpianti per “come avrebbe potuto essere”. Accantonata l’ipotesi che Jagger – che ha collaborato al testo – si sia ispirato ad Angela Bowie o alla figlia di Richards (del resto non è certo la canzone che si dedicherebbe a una figlia) sono state fatte diverse ipotesi sulla destinataria del testo: forse Anita Pallenberg, la donna che spezzò il cuore a tre membri della band: Brian Jones- con cui fu fidanzata dal ’65 al ’67 -, Keith Richards – che sposò dopo la rottura con Jones e da cui ebbe tre figli – e Mick Jagger, con cui ebbe un flirt nato, vissuto e morto sul set del film “Sadismo” (1970), dove entrambi recitavano; secondo il New Musical Express invece il contributo di Jagger al testo si riferiva alla sua rottura con Marianne Faithfull, avvenuta comunque diversi anni prima. Probabilmente non sapremo mai a chi era dedicata la canzone, ma quello che sappiamo è che “Angie” è una bellissima ballata, inconfondibile fin dal primo accordo (un La minore, per la cronaca), sorretta dalla chitarra acustica di Keith Richards e impreziosita dal pianoforte di Nicky Hopkins e da una sezione di archi arrangiati da Nicky Harrison. “Angie” viene pubblicata come primo singolo dell’album “Goat’s Head Soup” nell’agosto del 1973, contro il parere della casa discografica che vorrebbe un’altra canzone rock come “Brown Sugar“, e vola subito al numero 1 della classifica americana; arriva al primo posto anche in Canada, Belgio, Olanda, Australia, Norvegia e Svizzera, fermandosi però alla posizione n. 5 in Inghilterra. In Italia il singolo arriva fino a un ottimo 3° posto nella nostrana Hit Parade. I Rolling Stones hanno eseguito molto spesso la canzone in concerto: è stata inclusa nei loro tour del 1973, 1975 e 1976 e l’hanno suonata in tutti i tour dal 1982. Versioni live di “Angie” sono state pubblicate negli album “Stripped” (1995), “Live Licks” (2004) e “Havana Moon” (2016).
Nel 2005 la cancelliera tedesca Angela Merkel si è appropriata della ballata per la sua Unione Cristiano-Democratica (CDU). «Siamo sorpresi che non sia stato richiesto il permesso – ha detto un portavoce degli Stones sulla scelta della Merkel –  Se fosse stato chiesto, avremmo detto di no».

Autori: Mick Jagger / Keith Richards
Anno di pubblicazione: 1973

 

 

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