Michael Jackson – Bad

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Siamo tra il 1984 e il 1985. È appena finito il Victory Tour dei Jackson Five, tour che ha visto la presenza di tutti e sei i fratelli della famiglia Jackson, e Michael Jackson si appresta a scrivere e registrare il suo nuovo disco. Non è un’impresa facile: c’è da bissare il successo di Thriller, ancora oggi l’album più venduto di tutti i tempi. Si tratta di lasciare il segno, non solo con le canzoni, ma anche con le immagini: il videoclip di Thriller, un vero e proprio corto horror musical girato da John Landis, ha cambiato per sempre la storia dei video, e bisogna lasciare qualcosa di altrettanto forte nell’immaginario. Michael Jackson, nel 1985, scrive, insieme a Lionel RitchieWe Are The World, inno inciso dagli Usa For Africa, destinato a raccogliere fondi per una carestia in Etiopia. Il nuovo album rappresenta quindi per Michael una sfida: deve vendere più di Thriller, deve stupire tutti e deve confermare che Michael è il Re del pop, visto che nel frattempo sulla scena pop internazionale si sono imposti artisti seriamente candidati a spodestarlo come Madonna e Prince. Dopo una lunga gestazione, l’album Bad esce il 31 agosto 1987, a quasi cinque anni di distanza dall’album precedente. Con questo album si chiude anche la fruttuosa collaborazione col produttore Quincy Jones, dopo tre album di enorme successo. Negli anni trascorsi dall’uscita di “Thriller” comunque Michael non è stato con le mani in mano: ha pronte infatti decine di canzoni, e pensa di realizzare un mastodontico album triplo, ma sarà proprio Jones a convincerlo a ridurle a 10. Le registrazioni di “Bad” hanno luogo fra ottobre e dicembre 1986, ai Westlake Recording Studios  di Los Angeles, nel corso delle prime sedute d’incisione per l’album. La canzone inizialmente viene concepita per essere un duetto con Prince, che da molti viene indicato come il suo più diretto antagonista. Jones organizza l’incontro fra le due superstar ma quando Prince ascolta la canzone dice che sarà un successo anche senza di lui, e rifiuta di partecipare al progetto. Del resto già in occasione della registrazione di “We are the world” il musicista di Minneapolis non aveva accettato l’invito, non essendo mai stato un artista incline a collaborazioni di cui non avesse il pieno controllo. Già dal titolo della canzone, e dell’album, ci capisce che Michael vuole crearsi una nuova immagine. Nella sua autobiografia del 1988 Moonwalk, Jackson spiega il concetto di “bad“/”cattivo“: «Bad” è una canzone che parla della strada. Riguarda questo ragazzo di un brutto quartiere che arriva in una scuola privata. Ritorna nel vecchio quartiere quando è in pausa da scuola e i bambini del quartiere iniziano a dargli problemi. Canta “Sono cattivo, sei cattivo, chi è cattivo, chi è il migliore?” Sta dicendo che quando sei forte e buono, allora sei cattivo». In un’intervista del 1988 alla rivista Ebony, il cantante racconta di aver avuto l’idea della canzone da una storia vera di cui aveva letto sulla rivista Time o Newsweek: la storia di uno studente che andava a scuola nello stato di New York, che era “dal ghetto”, aveva provato a fare qualcosa della sua vita e aveva pianificato di lasciare tutti i suoi amici al ritorno dalla pausa del Ringraziamento.  Vari biografi di Jackson hanno concluso che la storia a cui si riferiva era quella di Edmund Perry. Tuttavia, Perry non è stato ucciso da bambini nel suo quartiere ma da un poliziotto in borghese durante un tentativo di rapina. Anche il look di Michael vuole riflettere la nuova immagine che il cantante vuole dare di sé. Infatti sulla copertina del disco Jackson compare vestito di pelle nera e pieno di borchie, abbigliamento che però contrasta col suo aspetto “per bene”, come scrive, con un po’ di cattiveria, il giornalista Barney Hoskyns nella sua recensione dell’album: «Con i suoi lineamenti delicati e delicatamente scolpiti chirurgicamente, sembra una bella ragazza latina intrappolata in un abito di Mad Max II». Il singolo esce il 7 settembre 1987, come secondo estratto dall’album, e raggiunge il numero 1 della classifica di Billboard il 24 ottobre dello stesso anno, accolto positivamente anche dalla critica per il sound più duro rispetto ai dischi precedenti. A livello internazionale, “Bad” si classifica in cima alle classifiche in altri sette paesi tra cui Italia, Irlanda, Norvegia, Spagna e Paesi Bassi, ed entra nella Top 10 in Inghilterra, Germania, Francia, Australia, Austria, Nuova Zelanda, Svizzera e  Svezia. Occorre adesso un video che accompagni degnamente la canzone e che non sfiguri se confrontato col mitico video di “Thriller” realizzato da John Landis. Per girarlo non si bada a spese e viene ingaggiato addirittura Martin Scorsese, che sta lavorando al film “Il colore dei soldi” con Paul Newman e Tom Cruise. Il regista interromper quindi le riprese per 4 giorni e porta tutto il suo staff a New York, tra cui  il direttore della fotografia Michael Chapman (“Toro scatenato“, “Taxi Driver“), lo sceneggiatore Richard Price (“Il colore dei soldi“), la produttrice Barbara De Fina (“Il colore dei soldi“) e la montatrice di fiducia di Scorsese, Thelma Schoonmaker. Inoltre per interpretare il ruolo del capo della banda rivale viene chiamato Wesley Snipes, e per il ruolo della mamma di Michael, la cantante Roberta Flack. «Era un format diverso per me – ha raccontato Scorsese – C’era questo pezzo di ballo davvero importante e abbiamo programmato gli stacchi e i movimenti della telecamera in base alla sua coreografia. Michael era molto tranquillo, ma aveva le idee molto chiare sul risultato che voleva ottenere. Non c’erano mai resistenze, ma domande. Era aperto a tutto». La trama del video è in parte ispirata al film “West Side Story“, e per gli amanti delle locations è stato girato nella stazione della metropolitana di New York di Hoyt – Schermerhorn Streets, dove già erano state girate alcune scene del film cult “I guerrieri della notte“. La versione integrale del video dura 17 minuti ed è stata presentata per la prima volta in uno speciale televisivo in prima serata della CBS, Michael Jackson: The Magic Returns, il 31 agosto 1987. Con i suoi 2 milioni e 200.000 dollari di costo, il video di “Bad” è stato il video più costoso della storia fino al 1991, quando venne superato da “Black or White” dello stesso Jackson che costerà la bellezza di 4 milioni di dollari.

Autore: Michael Jackson
Anno di pubblicazione: 1987

 

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