Bill Medley e Jennifer Warnes – (I’ve Had) The Time of My Life (Dirty Dancing)

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Quanti adolescenti (e non solo) si sono emozionati e hanno sognato con le evoluzioni danzanti e amorose della piccola Baby e dell’affascinante Johnny in “Dirty Dancing“? Eppure il film, diventato un oggetto di culto, era partito in sordina con una budget ridotto e senza attori famosi, e la canzone principale, “(I’ve Had) The Time of My Life“, cantata da Bill Medley e Jennifer Warnes, non nacque esattamente con i migliori presupposti per diventare il successo che poi diventò.
Nel 1986 Franke Previte si ritiene già un ex-compositore. Nel 1981, col suo gruppo Franke and the Knockouts, era arrivato fino alla posizione n° 10 della classifica di Billboard con “Sweetheart“, ma poi la loro etichetta discografica, la Millennium Records, aveva chiuso, e ora, con 100 dollari sul conto corrente, vive vendendo auto usate. Un giorno Frank riceve una telefonata dall’ex Presidente della Millennium, Jimmy Ienner, che gli dice “Ho questo piccolo film per cui mi piacerebbe che tu scrivessi una canzone”. “Non ho tempo Jimmy” gli risponde sbrigativo il compositore, ma il produttore insiste: “Trovalo il tempo, perché ti cambierà la vita. Il film si chiama Dirty Dancing“. Previte ha raccontato di avere pensato, alzando gli occhi al cielo, che doveva trattarsi di un film porno, ma Ienner non vuole ricevere un rifiuto: “Parla di un ragazzo che incontra una ragazza. È un bel piccolo film. La cattiva notizia è che la canzone deve durare sette minuti”. Beh, un lavoro è un lavoro, si dice Frank, certamente meglio che vendere auto, così contatta il suo co-autore John DeNicola e gli dice: “Abbiamo la possibilità di scrivere una canzone per questo film”, descrivendogli il tipo di musica che è stato richiesto: un inizio lento, poi il ritornello e poi una sezione adatta a ballare. Qualche giorno dopo DeNicola gli manda un nastro con la traccia strumentale, e ha raccontato lo stesso Frank: «Ho prenotato una sessione di registrazione quel giorno, quindi sono salito in macchina e ho messo la cassetta. E mentre pagavo il pedaggio all’uscita 140 della Garden State Parkway nel New Jersey, stavo cantando: “(I’ve Had) The Time of My Life“. Che diavolo stavo dicendo? Non lo sapevo, perché non avevo idea di cosa riguardasse il film, ma l’ho scarabocchiato su una busta». Il nastro con la demo, cantata dallo stesso Previte, viene mandata a Ienner e Patrick Swayze, il protagonista maschile del film, ha detto in un’intervista: «Avevamo già ascoltato e rifiutato 149 canzoni. Quella di Frank era la 150esima. Stavamo cominciando tutti a odiare il film per dirla tutta. La scena finale del ballo è stata la prima che abbiamo girato, ma non avevamo una canzone ed eravamo tutti molto scazzati, poi abbiamo sentito “(I’ve Had) The Time of My Life” e ha cambiato tutto il film e il modo in cui ci siamo approcciati alla scena». Frank vorrebbe cantare lui la canzone ma Ienner, il produttore, ha le idee molto chiare su chi debba eseguire il duetto: Bill Medley – molto famoso negli anni 60 coi Rightehouse Brothers (quelli di “Unchained Melody” reso famoso dal film “Ghost“, per intenderci), e Jennifer Warnes, che, oltre ad avere un certo seguito personale, aveva avuto molto successo nel 1982 con “Up Where We Belong“, un duetto con Joe Cocker per il film “Ufficiale e Gentiluomo“. Ha raccontato la Warnes. «La produzione di “Dirty Dancing” mi ha chiesto di prendere in considerazione la possibilità di fare un duetto con Bill Medley. Ho ascoltato la demo e onestamente non mi ha impressionato più di tanto. Ma il mio ragazzo all’epoca disse: “Hmmm. Ti pagano bene?” Ho detto: “Sì”. E allora ha detto: “Beh, fallo, perché sarà divertente cantare con Bill Medley, e probabilmente nessuno sentirà comunque la canzone”». Il problema si pone con Medley. La moglie aspetta un figlio e il cantante rifiuta l’invito per tre mesi perché ha promesso alla moglie di restarle accanto, nonostante le insistenze di Ienner. Quando la figlia nasce il produttore lo chiama e gli dice: “Ascolta, Jennifer Warnes vuole farlo solo se può farlo con te”. A questo punto il cantante accetta e quando si incontra con la Warnes in sala di registrazione i due si rendono conto che le loro voci si armonizzano alla perfezione, e in meno di un’ora la registrazione è fatta. «La mia esibizione è stata puro istinto. La canzone è piena di gioia, celebrazione e gratitudine… emozioni molto facili da provare – ha raccontato Jennifer Warnes – Ci siamo resi conto di aver registrato un classico? Niente affatto. Un equilibrista pensa al pubblico? Mai. Se lo facesse cadrebbe». Quando Previte vede per la prima volta la scena completa, con la sua canzone, resta senza parole, come racconta lui stesso: «I miei sentimenti erano esagerati. Cosa posso dire? Brividi… Ancora oggi la sento sempre al supermercato, negli ascensori, nella pubblicità. Mi fa venire i brividi ogni volta pensare che così tanta gente conosce una canzone scritta dal piccolo Franke Previte del New Jersey, che non sapeva come avrebbe pagato la sua prossima telefonata». Inutile ricordare che, contrariamente alle previsioni, sia il film che la colonna sonora sono un successo enorme. (I’ve Had) The Time of My Life” vince un Grammy Award per la migliore interpretazione vocale di un duo e soprattutto l’Oscar per la migliore canzone originale. Il singolo arriva al primo posto in America, Sudafrica, Canada, Belgio, Australia e Olanda, ed entra nella Top 10 in vari altri paesi, tra cui l’Inghilterra, dove tornò in classifica, arrivando fino alla posizione n° 8, nel 1990 in occasione della sua prima messa in onda televisiva. L’album con la colonna sonora resta al primo posto nelle classifiche di Billboard per 18 settimane consecutive e venderà oltre 48 milioni di copie in tutto il mondo.
Nonostante sia uscito nel 1987, sia “Dirty Dancing” che (I’ve Had) The Time of My Life” sono diventati oggetto di culto e hanno continuato a divertire e affascinare diverse generazioni, come dimostra l’uso costante della canzone, dal campionamento fatto dai Black Eyed Peas nel 2010 per il singolo “The Time (The Dirty Bit)“, all’inserimento nella serie TV “Glee” e nel film “Crazy, Stupid, Love” (2011). In un’intervista del 2018 Jennifer Warnes ha dichiarato: «Nessuno pensava che sarebbe stato diventato grande. È stata una sorpresa. Il film era fantastico, è ancora popolare e lo sarà sempre. Ci ho pensato e mi sono chiesta perché il mondo intero ami così tanto questa canzone e penso che la risposta sia perché è davvero gioiosa. Se togli la gioia a quella canzone, non sarebbe un successo».

Autori: John DeNicola / Donald Markowitz / Franke Previte
Anno di pubblicazione: 1987

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