ABBA – Dancing Queen

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Quando questa canzone fu suonata a un evento al Castello di Windsor, la Regina Elisabetta d’Inghilterra ha dichiarato: «Cerco sempre di ballare quando sento questa canzone, perché io sono la regina e mi piace ballare». Che sia vero o no questo aneddoto raccontato dal DJ della BBC Radio Chris Evans, dà comunque l’idea del successo planetario di “Dancing Queen” degli ABBA, con cui arriveranno, per la prima volta nella loro carriera, al primo posto della classifica americana di Billboard. La sua storia merita di essere raccontata.
Siamo agli inizi dell’agosto del 1975, gli ABBA sono freschi di un tour estivo in Svezia, ma non c’è tempo per riposare: ci sono nuove registrazioni da fare. Dopo il grande successo di “Waterloo” che aveva vinto l’anno precedente l’Eurovision Song Contest (che all’epoca si chiamava più sobriamente Eurofestival), il gruppo ha pubblicato il terzo album, intitolato semplicemente ABBA, nella primavera del 1975, un disco che ha prodotto successi come “SOS” e “Mamma Mia“. Tuttavia, negli anni ’70, la maggior parte delle band doveva pubblicare un album ogni anno, quindi il team di compositori Björn Ulvaeus e Benny Andersson  si mette subito all’opera per scrivere nuovo materiale. Il 4 agosto, Björn e Benny entrano nei Glen Studios, situati in un sobborgo di Stoccolma, dove trascorrono due giorni a registrare i brani di supporto insieme a musicisti di studio. Hanno portato con sé le melodie per tre nuove canzoni, tutte per ora con testi senza senso, e titoli ugualmente provvisori. Una delle canzoni si chiama “Tango“, che in seguito diventerà la nota “Fernando“; un’altra ha il titolo provvisorio “Olle Olle“, ma sarà destinata a restare inedita. La composizione numero tre, infine, è intitolata “Boogaloo“, suggerendo che ha qualcosa a che fare con i ritmi della danza. E, in effetti, questa è la canzone che alla fine diventerà “Dancing Queen“. Björn e Benny riflettono a lungo sul modo migliore per ottenere la sensazione di danza che stanno cercando. Del resto è il momento d’oro della nascente disco-music e anche nella fredda Svezia c’è voglia di ballare. I due si ispirano al successo discografico di George McCrae del 1974 “Rock Your Baby“, una delle prime canzoni per cui fu utilizzato il termine “disco-music”, e l’influenza ritmica viene anche dalla batteria dell’album “Gumbo” del 1972 dei Dr. John, uno dei preferiti del batterista di studio Roger Palm e del tecnico del suono Michael B. Tretow. Viene registrata una base musicale  per la canzone, composta da batteria, basso, chitarra e tastiere. Per quanto semplice, questo primo abbozzo di canzone è sufficiente per provocare una reazione emotiva da parte di Anni-Frid Lyngstad, soprannominata Frida, una delle due cantanti del gruppo, all’epoca fidanzata con Andersson. «Benny è tornato a casa con una cassetta del brano musicale e l’ha suonato per me – ha ricordato Frida- La trovai così incredibilmente bella che ho iniziato a piangere. Sentivo che era assolutamente la canzone migliore che gli ABBA avessero mai fatto». Ci vorranno però diversi mesi prima che la registrazione sia completata, poche canzoni degli ABBA hanno avuto un viaggio così lungo dall’inizio alla fine. È il manager della band Stig Anderson a inventare il titolo, “Dancing Queen“, e a scrivere i testi in collaborazione con Björn, e in settembre Agnetha e Frida aggiungono le voci. Ma in dicembre, Björn e Benny, estremamente perfezionisti, ancora stanno rifinendo la registrazione, aggiungendo ulteriori sovraincisioni. Alla fine il gruppo si trova con due canzoni finite nello stesso periodo: “Fernando” e “Dancing Queen“, e dovendo pubblicare un nuovo singolo nel marzo 1976 non sanno decidere quale scegliere tra i due brani, sapendo che entrambi hanno un forte potenziale commerciale. A questo punto interviene, Stig Anderson, che insiste che “Fernando” sia la canzone giusta da pubblicare, una ballata che crei un contrasto col singolo precedente, la ritmata “Mamma Mia“. Björn e Benny alla fine si trovano d’accordo con lui, ma “Dancing Queen” dovrà aspettare altri cinque mesi prima di raggiungere i negozi di dischi. Tuttavia la canzone sarà presentata in alcune parti del mondo molto prima della sua uscita come singolo. Alla fine del gennaio 1976, gli ABBA registrano uno speciale televisivo in Germania, e “Dancing Queen” è una delle canzoni che eseguono. In marzo, durante una visita in Australia, registrano una seconda esecuzione della canzone, che verrà inserita in uno speciale televisivo intitolato “ABBA In Australia“, che sarà poi esportato in altri paesi. Infine, nella natìa Svezia, la canzone viene presentata al pubblico pochi mesi prima della pubblicazione del singolo, in un’occasione davvero speciale. Il 19 giugno 1976 si celebrano le nozze tra il re Carlo XVI Gustavo di Svezia e Silvia Sommerlath. Il giorno prima delle nozze, il 18 giugno, si tiene un gala televisivo in loro onore alla Royal Swedish Opera di Stoccolma. Gli ABBA, in qualità di unici rappresentanti della musica pop, vengono invitati a esibirsi, e scelgono di eseguire ovviamente “Dancing Queen“, particolarmente adatta a una festa regale! Il 16 agosto 1976, finalmente il singolo di “Dancing Queen” viene pubblicato in Svezia. Sulla copertina del disco gli ABBA posano con dei cappelli bianchi, un’immagine che diventerà iconica, e una delle preferite dal gruppo. La foto è stata scattata da Ola Lager, che è stata responsabile di molte foto per le copertine dei loro dischi. L’uscita del singolo è accompagnata da un videoclip promozionale diretto nientemeno che da Lasse Hallström, che anni dopo diventerà uno dei più importanti registi svedesi, girato nella discoteca Alexandra, un club di Stoccolma molto “in” all’epoca. In poco tempo “Dancing Queen” raggiunge il primo posto nelle classifiche di tutto il mondo, arrivando prima in Svezia (per sei settimane), Gran Bretagna (per sei settimane), Australia (per otto settimane), Norvegia, Germania, Belgio, Nuova Zelanda, Brasile, Irlanda, Olanda, Messico, e addirittura Zimbabwe e Sudafrica, e nell’aprile del 1977 anche negli Stati Uniti, per una sola settimana (benché in quella sola settimana venda oltre un milione di copie). Il disco si piazza nella Top 5 in Canada, Francia, Svizzera, Austria e Finlandia, ed entra nella Top 20 in Spagna, Italia e Giappone. “Dancing Queen” non è solo la canzone più famosa degli ABBA, ma è ampiamente considerata come una delle più grandi canzoni pop di tutti i tempi. Gli stessi componenti del gruppo non hanno mai dubitato del potenziale della canzone, come Agnetha ha ricordato: «È difficile dire quando viene prodotto un successo, non lo percepisci sempre. “Dancing Queen” era un’eccezione, sapevamo immediatamente che sarebbe stata una gran cosa». La canzone è stata oggetto di numerose cover, tra cui quelle di U2, Kylie Minogue, Cher, Carol Douglas e addirittura Van Halen!
Nel 1993, in onore del 50 ° compleanno della regina svedese Silvia, a Frida è stato chiesto di eseguire “Dancing Queen” sul palco, ripetendo la performance del gala pre-matrimoniale del 1976. Frida ne esegue una versione a cappella con The Real Group, sul palco della Royal Opera House di Stoccolma, di fronte al re e alla regina. Nel settembre 2016, The Guardian pubblica un articolo di Tim Jonze intitolato “Perché Dancing Queen degli ABBA è la migliore canzone pop di sempre“. Jonze scrive: «Dancing Queen” è prodotta meravigliosamente: orecchiabile ed euforica, lo sfondo perfetto per una canzone che racchiude la spensierata beatitudine della giovinezza».

Autori: Benny Andersson / Björn Ulvaeus / Stig Anderson
Anno di pubblicazione: 1976

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