Spandau Ballet – Through the Barricades

Fai sapere che ti piace!

Per quanto non sia la canzone di maggior successo degli Spandau Ballet, l’intensa ballata “Through the barricades” – tratta dall’album omonimo uscito nel 1986 – è sempre stata considerata, dai membri della band, uno dei migliori pezzi che abbiano mai inciso. Il disco esce a un paio d’anni di distanza dal grandissimo successo di “Parade” e rappresenta la conferma che gli Spandau Ballet non sono più solo un gruppo di futile musica pop, inserito nel filone “new romantic” dei primi anni 80, ma una solida band capace di scrivere ed eseguire canzoni di grande raffinatezza e destinate ormai a un pubblico adulto. Sorretta dalla chitarra acustica di Gary Kemp – autore di tutte le canzoni degli Spands – e dall’intensa interpretazione vocale di Tony Hadley, la canzone parla di una storia d’amore, in parte ispirata a Romeo e Giulietta di Shakespeare, tra una ragazza e un ragazzo di religione opposta nell’Irlanda del Nord martoriata dalla guerra civile tra cattolici e protestanti. I due ragazzi tradiscono le loro famiglie e la loro educazione per incontrarsi nei luoghi delle bombe e nella terra di nessuno tra due comunità divise dall’odio religioso. L’ispirazione per la canzone viene a Gary dalla vicenda di Thomas Reilly, un ragazzo irlandese cattolico che si occupava della vendita del merchandise della band durante i concerti del tour promozionale dell’album “True“.  Dopo la fine del tour Reilly tornò nella sua città, Belfast, dove il 9 agosto 1983 fu colpito a morte alle spalle da un soldato (il soldato si chiamava Ian Thain e fu condannato per omicidio dopo un lungo processo). Ha raccontato lo stesso Gary Kemp: «C’era questo ragazzo che lavorava con noi, Thomas, che chiamavamo “Kidso”, che fu ucciso a Belfast. Quando tornai in Irlanda nel 1985 suo fratello Jim, che suonava la batteria con gli Stiff Little Fingers, mi ha portato a Falls Road per visitare la tomba di Thomas. Mentre camminavo vedevo le barricate che dividevano le due strade principali, il lato protestante e quello cattolic.o e ho toccato per la prima volta di prima mano quelle emozioni (…). Through the barricades” è arrivata da sola una sera, e verso le due del mattino nella mia testa cominciò a prendere forma il testo.  Ho preso una chitarra e ho composto il brano… questo non mi è mai successo prima. Sentivo che era la canzone stessa che mi stava guidando». Gary però ha sempre specificato che non si tratta di una canzone sul conflitto in Irlanda, ma di una canzone d’amore: «È una canzone che non riguarda specificamente quello che è successo a Reilly, è una canzone d’amore, che è ciò che conosco meglio. È una canzone alla Romeo e Giulietta – due persone che cercano di avere una relazione che non è stata realmente permessa». La canzone viene pubblicata come singolo nell’ottobre del 1986 ed è l’ultimo singolo del gruppo a entrare nella Top 10; il successo maggiore lo riscuote in Italia, nazione particolarmente affezionata alla band, dove il singolo arriva alla posizione n° 2 e diventa il nono singolo più venduto in assoluto del 1986. In Inghilterra arriva alla posizione n° 6 e si piazza tra i primi 10 anche in Belgio, Norvegia e Olanda. Gli Spandau Ballet si divisero in modo poco amichevole nel 1990, con strascichi legali e accuse a vicenda tra Tony Hadley e Gary Kemp, per ricostituirsi poi nel 2009, anche se in modo non duraturo. Secondo Gary Kemp questa è stata una canzone molto importante durante la loro riunione: «È stato molto commovente suonare con Tony, vista l’enorme lotta che abbiamo vissuto personalmente. Quella canzone è un modo in cui tutti e 5 ci abbracciamo metaforicamente sul palco».

Autore: Gary Kemp
Anno di pubblicazione: 1986

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*