Queen e David Bowie – Under Pressure

Fai sapere che ti piace!

Montreux è una graziosa cittadina svizzera di meno di 30.000 abitanti che si adagia sulle rive del Lago di Ginevra. Apparentemente nulla di più lontano dal chiassoso mondo della musica rock, eppure proprio qui avevano sede i Mountain Studios, studi di registrazione dove hanno inciso numerosi artisti, dai Rolling Stones a Chis Rea, dagli AC/DC agli Yes, da David Bowie ai Queen. E sono proprio i Queen, dopo avervi registrato l’album “Jazz” che, nel 1979, stregati probabilmente anche dalla bellezza del luogo – nonché dalle facilitazioni fiscali garantite dalla Svizzera – acquistano gli studi (che resteranno di loro proprietà fino al 1993). Nel 1981 dunque Freddie Mercury & Co. sono in studio per realizzare le canzoni che faranno parte di “Hot Space” quando ricevono la visita nientemeno che di David Bowie, che in questo periodo vive a Montreux a poca distanza dagli studi. Il cantante raggiunge la band in studio perché deve cantare i cori in “Cool Cat“, una canzone del disco in preparazione. È la prima volta che i Queen collaborano con un altro artista importante, ma il risultato finale non soddisfa Bowie che chiede di cancellare il suo contributo. Già che si trovano in studio tuttavia, il gruppo e Bowie cominciano a improvvisare una jam session basata su una canzone della band, ancora a livello di abbozzo, intitolata provvisoriamente “Feel Like” (la demo si può ascoltare qui). Ciò che caratterizza e rende subito riconoscibile la canzone è senza dubbio il riff di basso iniziale. Nonostante John Deacon, il bassista dei Queen, abbia riferito alla rivista giapponese “Music life” nel 1982 che quella linea di due note era stata creata da Bowie, in realtà sappiamo che è stato lui a inventarla. L’equivoco è nato dal fatto che, dopo avere provato per tutto il pomeriggio, il gruppo e Bowie vanno a cena ma, quando tornano in studio, Deacon non ricorda più esattamente le note che aveva fatto col basso. Per fortuna se la ricorda bene Bowie, che si avvicina al bassista, secondo quanto ha raccontato Brian May, gli prende le dita e le posiziona correttamente sulla tastiera. Così, a partire dal giro di basso, la canzone prende pian piano forma. La maggior parte del testo è scritta da Mercury, ma Bowie interviene con numerose aggiunte e variazioni, così che la canzone alla fine viene accreditata a tutti e cinque i musicisti. Ha raccontato il chitarrista Brian May: «Improvvisamente hai quest’altra persona che introduce, introduce, inserisce … David aveva una visione in testa, ed è stato un processo creativo abbastanza difficile e qualcuno doveva arretrare … alla fine ho fatto dietrofront, il che è insolito per me». Alla fine della serata i musicisti tornano a casa con un abbozzo di canzone provvisoriamente intitolata “People on Streets“. Il giorno dopo quando i Queen arrivano in studio Bowie è già lì, e dice che ha chiaro in mente cosa vuole fare della canzone. Così butta giù il testo che poi sarà quello definitivo di “Under pressure“. Ricorda ancora May: «Era insolito per noi tutti rinunciare al controllo in quel modo, ma David stava avendo un momento di genio, perché è un testo molto eloquente. E il resto è storia». La canzone viene pubblicata come singolo il 26 ottobre 1981, ma ma non viene inserita in nessun album fino alla pubblicazione di “Hot Space dei Queen il 21 maggio 1982. Nel giro di una settimana il disco entra nella classifica inglese direttamente in 8ª posizione, per raggiungere poi il primo posto durante le due settimane successive. Entra nella Top 10 in Canada, Olanda, Belgio, Australia, Irlanda, Norvegia, Svezia, Nuova Zelanda e Svizzera, mente negli Stati Uniti si ferma alla posizione n°29. Nel videoclip della canzone non appaiono né Bowie né i Queen, ambedue impegnati coi rispettivi tour, così il regista David Mallet monta varie immagini di esplosioni, treni stipati di passeggeri, disordini, auto distrutte e spezzoni di film muti degli anni venti. In concerto la band di Freddie Mercury esegue regolarmente la canzone, mentre Bowie la eseguirà la prima volta solo nel 1992, quando la canterà in coppia con Annie Lennox al al Freddie Mercury Tribute Concert  al Wembley Stadium di Londra, evento trasmesso in mondovisione per una platea televisiva che ha supera il miliardo di persone in tutto il mondo.

Autori: Mercury / May / Deacon / Taylor / Bowie
Anno di pubblicazione: 1981

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*