Andrea Bocelli e Giorgia- Vivo per lei

Fai sapere che ti piace!

Nonostante la sua relativa giovinezza (la canzone risale al 1995) “Vivo per lei” può già essere considerata un piccolo classico della canzone italiana. Ovviamente abbiamo tutti nelle orecchie il bellissimo e indovinato duetto tra Andrea Bocelli e Giorgia – due voci mica da ridere – ma la storia di questa canzone non inizia con loro, e non fu per loro che fu composta, anche se sarebbe facile pensare a una furba operazione commerciale per unire due tra le più belle e originali voci della canzone italiana.
Nel 1994 il gruppo degli O.R.O. (acronimo di Onde Radio Ovest) sembra  finalmente sul punto di raggiungere il successo: nati agli inizi degli anni ’90 dall’unione di vari turnisti molto richiesti negli studi di registrazione, dopo avere suonato per anni con diversi artisti tra cui Marco Masini, Raf, Aleandro Baldi e Umberto Tozzi, sono pronti per esordire in proprio. Dopo un singolo d’assaggio pubblicano nel gennaio 1995 l’album “Vivo per…“, che contiene l’omonima canzone – come vediamo il titolo è leggermente diverso – composta da Mauro Mengali e Valerio Zelli. In questa prima versione la “lei” del titolo è una donna, si tratta infatti di una canzone d’amore dal testo piuttosto tradizionale. Con “Vivo per…” il gruppo partecipa alla manifestazione Un disco per l’estate, ma senza ottenere un particolare successo; meglio andrà qualche mese dopo quando gli O.R.O., con la stessa canzone, vincono Sanremo Giovani ottenendo di diritto di partecipare al Festival l’anno seguente. È a questo punto della storia che entra in ballo Andrea Bocelli, che nel 1995 sta realizzando il suo secondo album, “Bocelli“, con Mauro Malavasi e Joe Amoruso. Come spesso capita non ci sono abbastanza canzoni per completare il disco, così Michele Torpedine, produttore esecutivo  del disco, nonché produttore anche di Giorgia, si ricorda della canzone degli O.R.O. di qualche mese prima. Occorre però un nuovo testo, per rendere la canzone più originale e incisiva, e qui entra in gioco il cantautore Gatto Panceri, che all’epoca sta scrivendo le canzoni per l’album “Come Thelma e Louise” di Giorgia, cui viene chiesto di comporre un nuovo testo. Il cantautore accetta l’invito, e decide di cambiare la prospettiva della canzone: è sempre una dichiarazione d’amore ma non a una donna, come nella prima versione, bensì alla Musica. «Ho completato il testo in macchina, venendo a Milano da Bologna, dove stavo lavorando con Giorgia – ha raccontato il cantautore monzese – C’era una nebbia fortissima, e mentre guidavo ho buttato giù le parole sul registratore che porto sempre con me. E’ una canzone nata di getto: a volte capita che ci siano dei parti così istintivi, che di solito portano a una grande naturalezza nel risultato. Bocelli ha sentito la canzone e si è entusiasmato». Mentre Bocelli è in studio a registrare la canzone riceve una visita casuale di Giorgia, che esprime il suo apprezzamento per il brano. Da lì nasce l’idea del duetto e il brano diventa uno dei singoli portanti dell’album “Bocelli“, insieme a “Con te partirò“, con cui il cantante si piazzerà al quarto posto al festival di Sanremo del 1995. “Vivo per lei” – così verrà ribattezzata la canzone – esce come CD singolo ma anche stavolta non ottiene il successo sperato, fermandosi alla posizione n. 24 delle classifiche, e non entrando neppure nella top 100 annuale. Nei mesi successivi tuttavia la canzone entra nel repertorio di molti musicisti di piano bar e nei locali karaoke che stanno nascendo in tutta Italia, diventando così una sorta di classico della canzone italiana. Alla sua definitiva affermazione  contribuirà anche la diffusione del brano a livello internazionale. Nel CD singolo, oltre alla versione di Bocelli e Giorgia, sono presenti infatti diverse versioni realizzate in diverse lingue, e con diverse partner: la versione tedesca intitolata  “Ich lebe für sie“, cantata con Judy Weiss nel 1997 raggiunge la prima posizione in Svizzera e in Germania; nel 1996 la versione spagnola, “Vivo por ella“, con Marta Sánchez raggiunge la prima posizione in classifica in Spagna; la versione francese, “Je vis pour elle“, cantata con Hélène Ségara, raggiunge nel 1997 la prima posizione in Francia e in Belgio, restandoci per 5 settimane. La canzone viene inclusa anche nella raccolta “Romanza“, pubblicata nel ’97 per il definitivo lancio internazionale di Bocelli, che presto diventerà il cantante italiano più famoso del mondo: nel 2000 il tenore toscano si ritroverà ad aver venduto 43 milioni di dischi in tutto il mondo, 18 milioni nei soli Stati Uniti!
Anche il co-autore della canzone Gatto Panceri avrà la sua soddisfazione (oltre ovviamente ai cospicui diritti d’autore): nel 1997 la giuria di critici letterari del prestigioso premio Lunezia Città di Aulla ha tributato un riconoscimento particolare al testo di Panceri per meriti poetici. Nel 2010 il cantautore brianzolo la inciderà per la prima volta nell’album dal vivo “Live Gatto Panceri“.

Autori:  Mauro Mengali / Valerio Zelli / Gatto Panceri
Anno di pubblicazione: 1995

1 Trackback / Pingback

  1. Morandi – Ruggeri – Tozzi – Si può dare di più

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*