Elvis Presley – Are you lonesome tonight?

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Uno dei più grandi successi del 1960: raggiunse la vetta della classifica Pop di Billboard restandoci per 6 settimane e piazzandosi anche alla posizione numero 3 della classifica R&B, a un mese dalla pubblicazione raggiunse il numero uno nella classifica inglese per quattro settimane, ed entrò nella Top 10 in Belgio,Svezia, Norvegia, Germania e Olanda. Inoltre è stata inserita alla posizione numero 81 nella classifica Billboard’s Greatest Songs of all time.
Ma la storia di “Are you lonesome tonight?“, grande classico dell’Elvis Presley “maturo”, ormai lontano dal rock’n’roll degli esordi, comincia molto prima, e vede molti passaggi di mano (o meglio di voce) prima di arrivare alla versione che tutti conosciamo, e per un pelo forse oggi la conosceremmo nella versione di Connie Francis. Ma andiamo con ordine.
La composizione della canzone risale addirittura al 1926, ad opera di due artisti di vaudeville, Lou Handman e Roy Turk. Per loro ammissione si erano ispirati a una linea melodica dell’opera “I Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, e per la frase “Sai che qualcuno ha detto che il mondo è un palcoscenico. E ognuno deve recitare una parte” a “Tutto il mondo è un palcoscenico” da “Come vi piace” di William Shakespeare. Il compositore stesso Lou Handman registra la prima versione accompagnando al pianoforte la sorella Edith. Ma negli anni 20 è normale per un cantante “acquistare” una canzone, e inciderla nonostante già ce ne siano altre versioni in circolazione, così nel maggio 1927 Charles Hart la incide come lato B di “Sweet Marie“; un mese dopo esce la versione di Vaughan Deleath (una femmina nonostante il nome, conosciuta anche come “The Original Radio Girl”), come lato B di “It’s a Million to One You’re in Love“; in luglio esce la versione della Newport Society Orchestra con il cantante Irving Kaufman e, sempre nel 1927, un buon successo lo ottiene la versione del tenore Henry Burr; nel 1929 è la volta di un duo, Jerry Macy e John Ryan, che la incidono come B-side di “Carolina Mine“… sembra proprio che il destino della canzone ormai sia di fungere da lato B! Qualche anno dopo, nel 1936, la Carter Family – un terzetto folk della Virginia – ne incide una versione in stile country, modificando però diversi elementi della composizione originale. Arriviamo così agli anni 50 e ci avviciniamo all’incontro di Elvis con questa canzone: nel marzo 1950, la Blue Barron Orchestra pubblica “Are You Lonesome Tonight?” raggiungendo il numero 19 nella classifica dei singoli di Billboard, versione seguita poco dopo da quella di Al Jolson, che era stato – ricordiamolo – interprete del famoso “Il cantante di jazz” considerato il primo film sonoro della storia. Nel 1958 i Western Caravan di Jim Flaherty ne pubblicano una nuova versione con la voce di Howie Stange, e il disco ottiene un buon successo, grazie anche all’instancabile promozione di Jim Flahert che, nel novembre 1959, a Nashville consegna a Chet Atkins, chitarrista e produttore discografico, una copia della canzone con l’incoraggiamento di farla «registrare da quel ragazzo giù a sud che sta smuovendo le cose (Elvis Presley)». L’ultima versione pubblicata, prima di quella di Presley, è nel 1959 quella della cantante pop Jaye P. Morgan, che raggiunge la posizione 65 nella classifica dei singoli di Billboard.
Agli inizi del 1960 Elvis Presley sta ultimando il servizio militare, e sta esplorando nuove strade in previsione del suo imminente ritorno sulla scena musicale. La prima sessione di registrazione del nuovo disco è prevista per il 20 marzo nello Studio B della RCA, recentemente dotato di un nuovo registratore a tre tracce. Durante la selezione del materiale, il manager di Presley, il colonnello Tom Parker, gli suggerisce di registrare una vecchia canzone, “Are You Lonesome Tonight?“, che è la canzone preferita della moglie di Parker, Marie Mott. È la prima e unica volta in cui Parker interviene nella scelta del repertorio di Presley, e il Re non se la sente di dirgli di no. Il 3 aprile Presley torna in studio con la sua band, composta da Scotty Moore alla chitarra, D. J. Fontana alla batteria, Floyd Cramer al pianoforte, Hank Garland alla chitarra, Bobby Moore al basso, Buddy Harman alle percussioni e i Jordanaires alle voci. Dopo avere registrato le otto canzoni di cui Parker ha bisogno per “Elvis Is Back!” (questo il titolo dell’album), Presley passa alla richiesta del suo manager. La registrazione di “Are You Lonesome Tonight?” inizia alle 4 del mattino del 4 aprile. Accompagnato solo da chitarra acustica, batteria, basso e dal gruppo vocale di backup Elvis chiede a tutti i musicisti di lasciare lo studio, e di spegnere tutte le luci. Dopo un paio di registrazioni Elvis, insoddisfatto del risultato, dice al produttore Steve Sholes: «Smetti di registrare, non riesco a renderle giustizia!». Sholes dice al tecnico Bill Porter di ignorare l’ordine di Presley e prega il cantante di fare almeno ancora un tentativo. Presley esegue la canzone ancora una volta e questa diventerà la registrazione definitiva che finirà sul disco. Alla fine Elvis si lascia cadere su una sedia, e il suono si può sentire ascoltando la canzone in cuffia.
La canzone tuttavia non esce subito come singolo, in quanto i dirigenti della RCA sono in dubbio se la ballata rifletta il nuovo stile di Presley. Alla fine viene pubblicata come singolo il 1° novembre 1960, e 5.000 copie vengono inviate ad altrettanti disc jockey. La prima settimana gli ordini per il singolo arrivano a 900.000 copie, e salgono a 1.200.000 durante la settimana successiva. La canzone debutta nella classifica di Billboard al numero 35 il 14 novembre, sale una settimana dopo al numero due e il 28 novembre è al numero 1. Tre mesi dopo la sua uscita, il singolo ha venduto oltre due milioni di copie in tutto il mondo e viene certificato disco d’oro dalla Recording Industry Association of America.
E Connie Francis, cui abbiamo accennato? Ve la ricordate? Nel 1960 Concetta Rosa Maria Franconero (così all’anagrafe), di ovvie origini italiane, ha 22 anni e negli Stati Uniti è già una star. Un giorno, ha raccontato lei stessa alla rivista DISCOVeries, mentre sta sfogliando la sua collezione di dischi si imbatte nella versione di Al Jolson di “Are you lonesome tonight?”. Mette il disco sul piatto e subito chiama il padre dicendogli «Papà, vieni ad ascoltare questo, potrei farne una canzone da numero uno!». Il padre concorda, così chiamano Don Costa per fare l’arrangiamento. A Costa la giovane cantante dice che è più entusiasta di quella canzone che di qualunque altra cosa abbia mai fatto. Mentre sono in auto diretti a New York per entrare il sala di registrazione, alla radio passa il nuovo singolo di Elvis, proprio la canzone che Connie, piena di entusiasmo, stava andando a registrare. Per la ragazza e il padre è una vera doccia fredda… ancora qualche settimana e oggi ricorderemmo forse questa canzone come un successo di Connie Francis!
Dopo Elvis tanti altri artisti incideranno la canzone: Frank Sinatra, Doris Day, Helen Shapiro, Pat Boone, Donny Osmond e persino Bryan Ferry, il fascinoso cantante dei Roxy Music. In Italia ebbe due cover a opera di Bobby Solo e Michele col titolo “Ti senti sola stasera?”. Da notare infine la parodia di Val Kilmer nel film demenziale “Top Secret” del 1984.

Autori: Lou Handman / Roy Turk
Anno di pubblicazione (versione di Elvis Presley): 1960

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