Mamas & Papas – California Dreamin’

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Cosa evoca subito il nome California? Sole, palme, abbronzati surfisti che affrontano il mare… Michelle Gilliam – ora Michelle Phillips, dopo che ha sposato John Phillips – è a questo che pensa con nostalgia in quell’inverno particolarmente freddo del 1963. Lei che è nata e vissuta in California fatica ad adattarsi al clima di New York, dove si è trasferita col marito che scrive canzoni e sta cercando di farsi una strada nell’ambiente musicale. Non passa giorno senza che lei non parli del sole che ha lasciato e di quanto vorrebbe essere ancora sotto il cielo luminoso della California. Il marito passa spesso la notte sveglio, aggirandosi per l’appartamento e scrivendo canzoni. Una mattina sveglia Michelle e le mostra il primo verso di una canzone, un brano sul desiderio di essere in un altro posto, chiedendole di aiutarlo a comporre la canzone. Nasce così “California Dreamin‘”, una delle canzoni-simbolo degli anni ’60. I due coniugi Phillips fanno parte di un gruppo che da The New Journeymen cambia nome in The Mamas & The Papas, formato, oltre che da loro, da Denny Doherty e da Cass Elliott. Grazie all’interessamento dell’amico Barry McGuire, cantante di protesta già piuttosto affermato, il gruppo viene presentato a Lou Adler, il capo della Dunhill Records, che li mette sotto contratto come autori e come coristi. “California Dreamin” viene incisa da McGuire per inserirla nel suo album “This Precious Time“, e per dare un seguito al suo grande successo “Eve Of Destruction“. I Mamas & Papas partecipano come musicisti e coristi alla registrazione, e decidono di incidere anche loro la canzone, utilizzando in parte la stessa base strumentale e i cori della registrazione di Barry McGuire. La band entra agli United Western Recorders di Los Angeles il 4 novembre del 1965 insieme ad alcuni dei migliori musicisti del periodo: Hal Blaine (batteria), Larry Knechtel (tastiere), Joe Osborn (basso) e P.F. Sloan (chitarra), che “inventa” l’introduzione con la chitarra a 12 corde. Nella canzone, cosa rara per un brano pop, c’è un assolo di flauto. In effetti durante la registrazione Denny Doherty voleva inserire un assolo ma non di armonica – come nella versione di McGuire – e neanche della “solita chitarra”. Così esce dallo studio di registrazione e nel corridoio incontra Bud Shank, un musicista jazz che è lì col suo flauto contralto, che è più grande di un flauto normale e suona in un registro più basso. John lo afferra e lo porta in studio. Shank ascolta il punto dove dovrebbe inserire il suo assolo e la sua prima registrazione è già perfetta e finisce sul disco. Il singolo viene pubblicato a Los Angeles alla fine del 1965 ma non ottiene un successo immediato, finché una radio di Boston non inizia a trasmetterlo a livello nazionale. “California Dreamin‘” entra in classifica nel gennaio del 1966, e in marzo è al 4° posto nella classifica di Billboard dove resterà per 17 settimane risultando così il singolo numero 1 del 1966 nella Billboard Top 100. Inserita alla posizione n. 89 nella lista delle 500 migliori canzoni secondo la rivista Rolling Stone, nel corso degli anni è stata oggetto di tantissime cover da parte di tanti artisti: Beach Boys, Carpenters, America, José Feliciano, R.E.M., Four Tops, Wilson Pickett, Diana Krall giusto per fare qualche nome. In Italia, nello stesso 1966, divenne un grande successo per i Dik Dik con il titolo Sognando la California, con il testo tradotto piuttosto fedelmente da Mogol. È stata anche utilizzata in numerosi film tra cui Forrest Gump di Robert Zemeckis (1994), e la commedia di Carlo Vanzina Sognando la California (1992).

Autori: John Phillips / Michelle Phillips
Anno di pubblicazione: 1965

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