George Michael – Careless Whisper

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Una canzone inconfondibile fin dalle prime note, con quella linea di sax che ti rimane in testa per tutto il giorno, raffinata ed elegante come forse pochi si sarebbero aspettati in quell’estate del 1984, dall’autore di tante canzoncine pop senza pretese come George Michael. “Careless Whisper” è una di quelle canzoni che ti vengono una volta nella vita, e spesso neanche… Ma andiamo con ordine, perché la sua storia inizia alcuni anni prima del suo successo planetario.
Nel 1981 George Michael è ancora Georgios Kyriacos Panayiotou, di padre greco-cipriota e madre inglese. Dopo il diploma lascia gli studi e, insieme all’ex-compagno di scuola Andrew Ridgeley, forma il gruppo ska The Executive, che avrà una breve vita. Gli Wham e il loro successo planetario sono ancora lontani… Per sbarcare il lunario George si divide tra un lavoro come usciere di giorno in un cinema di Watford, e il disc-jockey la sera al ristorante greco Bel-Air a Bushey. «Essere un DJ è una cosa, ma essere un DJ in un ristorante è orribile» dichiarerà lui stesso più tardi «Sei lì a mettere musica e tutto intorno rumore di posate, tintinnare di bicchieri, gente che parla ad alta voce e tu che devi dire cose del tipo “Buona sera signore e signori, spero che gradiate la cena qui al Bel-Air Restaurant”». Un giorno, mentre è seduto sull’autobus che lo porta al lavoro nel cinema, gli viene in mente una melodia. «Ho sempre scritto su autobus, treni e auto. Succede sempre durante i viaggi. Con “Careless Whisper” ricordo esattamente dove ho inventato la linea di sax. Ricordo esattamente il tempo e il luogo. So che sembra davvero strano, ma ricordo con precisione anche dove ero seduto sull’autobus. Ricordo che stavo dando il denaro all’autista del bus e mi è venuta in mente questa linea di sax. Mi sono seduto sul fondo del bus e ho cominciato a comporre la canzone totalmente in testa. Ci ho lavorato per circa tre mesi nella mia testa». Quando la propone all’amico Andrew, quest’ultimo aggiunge qualche dettaglio e la rifinisce per quanto riguarda la parte strettamente musicale, provocando così uno strano paradosso: mentre la maggior parte delle canzoni degli Wham sono composte dal solo Michael, questa, che uscirà a nome del solo George, è firmata da entrambi! I due ragazzi registrano un nastro di prova nella camera di Andrew, mentre la madre sfaccenda nella stanza accanto, e lo fanno girare a nome Georgios Panayiotou and Andrew Ridgeley, in cui ci sono tre canzoni tra cui ovviamente “Careless Whispers“, che nella prima versione si intitola “Tuneless Whispers“. Dopo qualche mese, convinto di dedicarsi completamente alla musica, George si licenzia dal ristorante, ma l’ultima sera decide di mettere il nastro della canzone, e quando vede che la pista si riempie capisce che è un buon segno. Quando gli Wham incidono i primi dischi, i produttori ritengono “Careless Whisper” troppo raffinata e non adatta allo stile pop adolescenziale del gruppo, così la canzone viene accantonata mentre i singoli della band, nell’estate del 1983, scalano le classifiche e trasformano i due ragazzi in idoli delle ragazzine di mezzo mondo. Durante un viaggio fatto da Michael a Muscle Shoals, in Alabama, registra una prima versione della canzone con il produttore Jerry Wexler – uno che aveva lavorato con Aretha Franklin e Wilson Pickett, tanto per fare solo due nomi – ai leggendari Muscle Shoals Sound Studio. Michael però è scontento dell’incisione e, tornato in Inghilterra, decide di produrre da solo il disco e registra una nuova versione, quella che poi sarà pubblicata, in un luogo a lui più familiare, i Sarm Studios di Londra. La parte del sassofono è stata interpretata da Steve Gregory, un musicista scelto dopo avere ascoltato 10 diversi sassofonisti, che hanno provato a eseguire l’assolo prima che Gregory tirasse fuori il suono che Michael stava cercando. Una delle sfide è fare così tante note in un solo respiro. Per ottenere l’effetto il tecnico dello studio, Chris Porter, rallenta il nastro mentre Gregory suona. Quando poi riproduce il nastro a velocità normale, Michael l’approva e il risultato è uno dei più famosi assoli di sax nella musica pop. George Michael ha in seguito dichiarato che ha ottenuto più complimenti per la sua scrittura di quella parte di sax all’inizio della canzone che per qualsiasi altra cosa abbia mai scritto. Il singolo viene pubblicato nell’agosto del 1984 a nome del solo George Michael, che però continua a fare parte degli Wham, tranne negli Stati Uniti dove viene pubblicato come “Wham featuring George Michael” per uno di quegli strani misteri della mentalità americana. Dopo due settimane il singolo è al primo posto della classifica inglese, dove rimane per tre settimane, portandosi in seguito in vetta alle classifiche in altre 17 nazioni, Italia compresa. In Inghilterra il disco vende 1.365.995 copie e negli USA ottiene il disco di platino per avere venduto più di 2 milioni di copie, sancendo la consacrazione a star per George Michael, che all’epoca era famoso solo in Europa. Nel corso degli anni molti artisti hanno realizzato delle cover di questa canzone; tra i tanti ricordiamo Mina, Julio Iglesias, Gloria Gaynor, il sassofonista Kenny G,  Richard Clayderman,  le Bananarama e la band sudafricana Seether, che la riportò in classifica nel 2009 in una versione metal.
Nelle note del singolo, George Michael ha dedicato questa canzone ai suoi genitori, dicendo che erano “cinque minuti in cambio di 21 anni“.

Autori: Michael / Ridgeley
Anno di pubblicazione: 1984

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