Nirvana – Smells Like Teen Spirit

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«Se penso che sia il più grande singolo di tutti i tempi? Certo che no! Non penso nemmeno che sia il più grande singolo dei Nirvana. In confronto per esempio a “Revolution” dei Beatles o “God Only Knows” dei Beach Boys?! Ma per favore! “Smells Like Teen Spirit” è stato un grande momento … ma c’è di meglio». A pronunciare queste parole è stato Dave Grohl nel 2011, ex-batterista dei Nirvana e ora leader dei Foo Fighters. Eppure, nonostante l’opinione di Grohl, oltre a essere stato il singolo dei Nirvana di maggior successo, raggiungendo la sesta posizione nella classifica Billboard Hot 100 ed entrando nelle top 10 di vari altri paesi tra il 1991 e il 1992, questa canzone è indiscutibilmente l’inno rock più importante degli anni 90, nonché simbolo del movimento grunge, nato a Seattle e di cui facevano parte anche i Pearl Jam e i Soundgarden, anche se Kurt Cobain ha sempre ignorato il termine come un’etichetta priva di significato.
La canzone, come spesso capita coi capolavori, nasce per caso, o almeno nasce per caso il titolo. E nasce da un… deodorante. “Teen Spirit” infatti è un deodorante prodotto dalla Mennen, tra i più venduti tra le adolescenti americane in quei primi anni 90. Un deodorante usato anche da Tobi Vail, batterista e cantante della band femminile Bikini Kill, con cui  Cobain, prima di mettersi con Courtney Love, aveva avuto una relazione, ma lei lo aveva mollato. Una notte Kurt e Kathleen Hanna, cantante solista delle Bikini Kill, passano una notte dedicandosi all’alcool (tanto alcool) e a imbrattare i muri di Seattle con vernice spray. Ricorda Kathleen che Cobain scrisse “God is gay” (“Dio è gay”) sul muro di un centro religioso, credendo che fosse una una clinica per aborti, urlando alle donne che ne entravano che sarebbero andate all’inferno se avessero abortito il loro bambino. Completamente ubriachi i due vanno nell’appartamento di Kurt, dove la ragazza si diverte a sfasciare tutto quello che può, e come chicca finale prende un grosso pennarello indelebile e scrive sul muro della camera da letto “Kurt Smells Like Teen Spirit” volendo intendere che Cobain fosse ancora contrassegnato dall’odore della sua ex ragazza. Sei mesi dopo Cobain le telefona chiedendole se può usare quello che aveva scritto sul muro per un testo. La ragazza resta interdetta, e ha raccontato: «Ho pensato, come cavolo userà “Kurt Smells Like Teen Spirit” in un testo?». Cobain in effetti quando scrisse la canzone ignorava l’esistenza del deodorante Teen Spirit e aveva pensato che Kathleen si stesse complimentando con lui per il suo spirito ribelle, come di qualcuno che potesse ispirare i giovani. Per inciso: le vendite del deodorante Teen Spirit sono aumentate quando la canzone dei Nirvana è diventata un successo, anche se in effetti non è mai menzionato nei testi. Kurt compone la canzone poche settimane prima dell’inizio delle registrazioni per il secondo album della band, “Nevermind“.  Ha dichiarato il cantante: «Stavo provando a scrivere la perfetta canzone pop. Fondamentalmente stavo provando a plagiare i Pixies». Quando Cobain fa ascoltare ai membri del gruppo la canzone loro non ne restano particolarmente colpiti. In effetti ci sono solo il riff principale e la melodia del ritornello. Il bassista Krist Novoselic la definisce “ridicola”, ma Kurt non si arrende e insiste perché il gruppo suoni questo riff per un’ora e mezza. A un certo punto Novoselic dice “Aspetta un attimo, perché non proviamo a rallentare un po’ il ritmo?” Così inizia a suonare una parte di basso mentre Grohl lo accompagna con la batteria. Come risultato, è l’unica canzone di Nevermind ad accreditare tutti e tre i membri della band come autori. La band manda una demo al produttore Butch Vig con le canzoni che faranno parte dell’album. La qualità del suono è pessima, il suono è distortissimo ma Vig capisce il potenziale di “Smells”, e quando la band comincia a registrare ai Sound City Studios a Van Nuys, in California, suggerisce alcune modifiche di arrangiamento alla canzone, che così assume la veste definitiva e viene inserita come traccia d’apertura dell’album. La canzone viene inviata alle radio il 27 agosto 1991 e pubblicata come singolo due settimane dopo, il 10 settembre. All’inizio il disco vende solo nelle zone in cui ci sono fan del gruppo, e in effetti non è stato pensato per essere un successo, ma solo come apripista per “Come as you are“, che nelle intenzioni della band e dei discografici deve essere il singolo da lanciare nei circuiti mainstream. Ma le radio dei Campus universitari e le emittenti alternative cominciano a suonare il disco in continuazione e sempre più ragazzi vanno nei negozi per acquistare il disco. Il video musicale di “Smells Like Teen Spirit“viene diretto dal regista Samuel Bayer che è agli esordi. Lo stesso Bayer ha dichiarato di ritenere di essere stato assunto perché il sua nastro di prova era talmente scadente che la band ha intuito che la sua produzione sarebbe stata “punk” e “non omologata“. Il soggetto è ispirato al film Giovani guerrieri (Over the Edge) del 1979, di Jonathan Kaplan e dal film del gruppo punk Ramones Rock ‘n’ Roll High School. Cobain disapprova la versione finale di Bayer e rimonta personalmente il video, realizzando la versione definitiva che viene diffusa. Una delle aggiunte più importanti di Cobain è la breve penultima inquadratura: un primo piano del suo volto dopo che era stato oscurato per la maggior parte del tempo. Il video viene presentato in anteprima mondiale sul programma alternativo di MTV di mezzanotte 120 minuti, e si dimostra subito così popolare che il canale inizia a trasmetterlo durante la sua normale rotazione diurna contribuendo in maniera determinante al successo del disco. Oltre a piazzarsi ai primi posti delle classifiche dei singoli, il brano raggiunge anche la vetta della classifica dei videoclip redatta da The Village Voice nel 1991, e vince nelle categorie Best New Artist e Best Alternative Group agli MTV Video Music Awards del 1992. Nel 2000 il Guinness dei primati ha nominato Smells Like Teen Spirit il video più volte mandato in onda da MTV Europe. Il singolo entra nella Top 10 di quasi tutto il mondo (in Italia al 3° posto) e raggiunge il n° 1 in Francia, Belgio, Nuova Zelanda, Spagna e nella classifica “alternative” negli Stati Uniti. La canzone è nientemeno che al nono posto nella classifica delle 500 canzoni migliori della storia stilata dalla rivista Rolling Stone, mentre la rivista musicale Kerrang! l’ha eletta come il singolo più bello di tutti i tempi (a dispetto dell’opinione di David Grohl citata in apertura!).  Nel 2014 è stata inserita al primo nella lista delle The 500 Greatest Songs of All Time stilata dalla rivista britannica New Musical Express.
Curiosità finale: la parte della chitarra di apertura è una piccola variazione sul riff principale di “More Than A Feeling” dei Boston. Questo è stato notato da un giornalista di Rolling Stone anni dopo, ma non come un’accusa di plagio. Influenze e somiglianze come questa sono ovunque nella musica rock. Lo stesso Cobain ebbe a dire: «Era un riff così stereotipato. Simile a un riff dei Boston o a Louie Louie dei Kingsmen».

Autori: Cobain / Grohl / Novoselic
Anno di pubblicazione: 1991

 

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