Bee Gees – Too Much Heaven

Fai sapere che ti piace!

Nel 1979 gli australiani Bee Gees sono all’apice della popolarità, dopo l’enorme successo della colonna sonora del film “La febbre del sabato sera” che era rimasta in cima alle classifiche  per ben 24 settimane consecutive, risultando il disco più venduto dell’anno in vari Paesi, tra cui l’Italia, Australia, Canada, Regno Unito, Germania e Svezia, occupando la prima posizione nelle classifiche di più di 30 nazioni. Ormai lanciati nel campo delle colonne sonore, nel 1978 Barry Gibb, Robin Gibb e Maurice Gibb scrivono “Too Much Heaven” in un pomeriggio libero mentre lavorano al film Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, trasposizione cinematografica del musical ispirato all’album omonimo dei Beatles. Se non conoscete il film non preoccupatevi: fu stroncato dalla critica e ignorato dal pubblico per cui è normale che non ne sia rimasta memoria. Comunque sia i tre fratelli Gibb compongono questa ballata per il film “Attimo per attimo“, interpretato da John Travolta, ma quando Barry Gibb vede l’anteprima della pellicola ritira la canzone in quanto ritiene il film orribile. La registrazione della canzone richiede un sacco di tempo perché i Bee Gees lavorano molto con le voci: ci sono infatti nove livelli di armonia in tre parti, creando un totale di 27 voci! La canzone è una ballata lenta, diversa dai precedenti due singoli della colonna sonora de “La febbre del sabato sera“; Barry Gibb ha detto che il gruppo voleva «muoversi in una direzione soul, mantenendo le nostre caratteristiche melodiche». Alla registrazione partecipa anche la sezione di fiati dei ChicagoJames Pankow, Walt Parazaider e Lee Loughnane – per accentuare l’atmosfera R&B della canzone. Il singolo viene pubblicato nel tardo autunno  del 1978 e raggiunge il primo posto negli Stati Uniti, in Canada e Regno Unito. Negli Stati Uniti, diventa il quarto di sei numeri 1 consecutivi, uguagliando il record stabilito dai Beatles per la maggior parte di canzoni numeri 1 consecutive. Il 9 gennaio 1979 i Bee Gees eseguono la canzone al concerto Music for UNICEF, organizzato per celebrare l’Anno internazionale del bambino, che era stato designato per il 1979. La band devolve all’Unicef tutti diritti della canzone, e la quota incassata per le royalties fu di oltre 7 milioni di dollari, tanto che il loro generoso gesto fu elogiato anche dall’allora Segretario delle Nazioni Unite Kurt Waldheim. I Bee Gees vengono anche invitati alla Casa Bianca, dove il presidente Jimmy Carter li ringrazia per la loro donazione dicendo loro che non è «un fan della disco music», ma che conosce la loro musica perché sua figlia Amy è una loro grande fan. Secondo quanto riferito da Robin Gibb in un’intervista per Billboard nel 2001, questa canzone era una delle sue canzoni preferite dei Bee Gee.

Autori: Barry Gibb / Robin Gibb / Maurice Gibb
Anno di pubblicazione: 1978

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*