Simple Minds – Don’t you (Forget about me)

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Nel 1985 gli scozzesi Simple Minds hanno un discreto successo in Europa. In attività dal 1977 hanno già inciso la bellezza di 6 album, tra cui il disco della svolta “New Gold Dream” uscito nel 1982, che riscuote un buon successo anche grazie ad alcuni singoli che entrano anche in discoteca. Però l’album successivo “Sparkle in the Rain” ha segnato il passo e i tre singoli che ne sono stati tratti hanno avuto successo sì, ma molto tiepido. E soprattutto la band è pressoché sconosciuta negli Stati Uniti, il mercato che realmente conta a livello di numeri. Paradossalmente la consacrazione internazionale arriva grazie a una canzone che che non hanno composto loro, e che già era stata rifiutata da altri illustri artisti. La canzone è la celebre “Don’t You (Forget About Me)” e questa è la sua storia e di come arrivò nelle mani della band di Jim Kerr.
La canzone è stata composta da Steve Schiff (chitarrista della tedesca Nina Hagen) e da Keith Forsey. Quest’ultimo è uno di quegli artisti il cui nome dice poco ma che hanno contribuito in maniera pesante alla pop-music. Già batterista di Giorgio Moroder suona in diversi dischi di Donna Summer, produce vari artisti tra cui gli emergenti Billy Idol, Generation X e Psychedelic Furs. Negli anni 80 si dedica alle colonne sonore: sue sono Ghostbusters, Beverly Hills Cop e soprattutto Flashdance… What a Feeling, composta insieme a Irene Cara che nel 1984 vince il premio Oscar come miglior canzone. Insomma è uno che di successi se ne intende, e nel 1985 viene contattato dal regista John Hughes per comporre alcune canzoni per il film “Breakfast Club“. Tra le canzoni che Forsey scrive c’è anche “Don’t You (Forget About Me)” che viene offerta a Bryan Ferry (cantante dei Roxy Music) che però rifiuta. Allora Forsey si rivolge al vecchio amico Billy Idol, ma anche stavolta ottiene un rifiuto (Idol la inciderà poi nel 2001, forse pentito). A questo punto Schiff suggerisce il nome dei Simple Minds, di cui Forsey è un grande fan. Alla band viene inviata una cassetta con la canzone ma Jim Kerr non ne vuole sapere: in primo luogo non gli piace il testo e inoltre ritiene che il gruppo debba incidere solo canzoni composte da loro. Forsey insiste, va fino in Scozia per convincere Kerr e gli altri del gruppo, fino a che ottiene un sì, dopo l’intercessione anche di Chrissie Hynde dei Pretenders , all’epoca moglie di Kerr. Il gruppo entra in studio a Londra e secondo un testimone «riarrangiò e registrò “Don’t You (Forget About Me)” in tre ore e subito se ne dimenticò». A dispetto dell’opinione di Kerr che non riteneva questa canzone all’altezza, il brano, inserito in apertura e in chiusura del film “Breakfast Club” ha subito in successo enorme negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Arriva al primo posto negli Stati Uniti, in Canada e in Olanda, ed entra nella Top 10 in tutta Europa, in Australia e in Nuova Zelanda. Nonostante questo successo planetario i Simple Minds continuano a snobbare la canzone, che infatti non viene inserita nel successivo album della band “Once Upon a Time“, ma ben presto diventa un appuntamento fisso dei concerti della band. Nel 2014 Jim Kerr ha dovuto ricredersi sulla canzone: «La canzone e il film sono iconici per certe generazioni, specialmente in America. È fantastico quando le cose si incontrano e funzionano così bene. È un piacere vedere quanta gioia quella canzone dà a molte persone».

Autori: Schiff / Forsey
Anno di pubblicazione: 1985

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