Aerosmith – I don’t want to miss a thing

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Nel 1998 gli Aerosmith sono una solida band di heavy-metal in attività dal 1970, con un folto seguito di fans affezionati, hanno venduto milioni di dischi ma sempre restando nei margini del rock duro. Non sono mai riusciti ad arrivare alla vetta delle classifiche cosiddette “mainstream” e agli inizi del 1998 la loro poplarità è decisamente in calo. Altre sonorità premono e il loro imminente tour, per la prima volta, rischia di non fare il sold-out. L’occasione della rinascita arriva per la band di Steve Tyler nel 1998 quando, grazie a questa canzone, composta per la colonna sonora del film “Armageddon – Giudizio Finale“, raggiungono per la prima volta dopo 28 anni la vetta delle classifiche rimanendo al N° 1 per 4 settimane. Il tour che partirà in settembre di conseguenza li riporta i fasti di un tempo. La compositrice americana Dianne Warren, chiamata nell’ambiente musicale “Queen of the Ballad”, compone questa romantica canzone La compositrice americana Dianne Warren, chiamata nell’ambiente musicale “Queen of the Ballad”, compone questa romantica canzone ispirata da un’intervista in cui James Brolin ha detto che quando sua moglie Barbra Streisand era via, gli mancava anche quando dormiva. Quando ha deciso di scrivere una canzone per Armageddon , ha pensato che fosse un buon sentimento da esprimere, dal momento che il film parla della distruzione imminente della Terra. La sua prima idea è di farla cantare a Céline Dion, vengono poi contattati gli U2 e alla fine, grazie all’ingresso di Liv Tyler nel cast (figlia del cantante della band) si pensò agli Aerosmith. La Warren restò un po’ sorpresa della scelta ma ha raccontato che era al Sunset Marquis Hotel seduta al piano a insegnare la canzone a Steven Tyler, e sentendola cantata da lui ha avuto brividi per tutto il corpo e ha capito che sarebbe stata una grande cosa. La stessa Warren ha espresso con ironia alcune perplessità sulla sua creatura: «Se qualcuno mi dicesse – ha detto a Performing Songwriter – come ho scritto, “Posso restare sveglio solo per sentirti respirare”, direi “No, non farlo. Non guardarmi respirare. Non riuscirei a dormire. Vai a fare qualcos’altro”. È buffo, perché una parte di me non vorrebbe mai che qualcuno me lo dicesse, ma poi queste cose le scrivo». È stato chiesto al chitarrista della band, Joe Perry, che effetto fa avere il più grande successo del gruppo con una canzone scritta da altri: «All’epoca, non avevamo il tempo di sederci e comporre una canzone. Ci hanno fatto vedere il film e sì, ci sarebbe piaciuto avere un po più di tempo, così avremmo potuto provare a scrivere noi una canzone, ma è stato lo stesso grandioso, la gente l’ha adorata, e non credo cheil pubblico si preoccupi tanto di chi l’ha scritta».
La canzone riceve una candidatura agli Oscar nel 1999 come “Miglior canzone”, arrivando seconda dietro “When You Believe” dal film “Il Principe d’Egitto“.
Il singolo ottenne grandi riscontri anche a livello internazionale, raggiungendo la prima posizione in diversi paesi del mondo, tra cui Italia, Germania, Australia Germania, Irlanda, Austria, Norvegia, Olanda e Svizzera, e rimane ancora oggi l’unica canzone di un gruppo rock ad aver debuttato alla prima posizione della Billboard Hot 100.

Autore: Diane Warren
Anno di pubblicazione: 1998

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